Inizia la Vendemmia 2009

Posted in Il Territorio on agosto 27th, 2009 by lowine

Ci siamo!!!

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Nei prossimi giorni inizia la vendemmia e con essa il progetto Lowine entra nel vivo. Una raccolta che si preannuncia in leggero anticipo rispetto alla norma, con ottime aspettative qualitative.

Le piogge abbondanti di questo inverno hanno permesso un ottimo sviluppo vegetativo delle viti e le condizioni meteo estive con giornate calde e soleggiate intervallate da qualche leggera precipitazione hanno permesso di raggiungere un ottimo equilibrio nei parametrici analitici delle uve, premessa questa per un grande risultato qualitativo.

Abbiamo diradato (il diradamento è il taglio dei grappoli in eccesso) sul Sangiovese per consentire una migliore maturazione dei grappoli restanti, mentre il Grechetto ha “messo in produzione” un quantitativo ottimale.

Cominceremo la raccolta manuale con le uve più precoci nella maturazione per arrivare, pensiamo intorno alla seconda decina di settembre, alla raccolta del Grechetto seguita poi dal Sangiovese.

Documenteremo sul blog Lowine tutte le fasi della raccolta ma vi faremo sapere con esattezza appena possibile la data esatta di raccolta in modo che se qualche Lowiner volesse partecipare direttamente alla raccolta della “sua uva” saremo felici di averlo con noi.

Intanto vi saluto e buona vendemmia a tutti

Lowinemaker

L’Azienda Palazzone

Posted in Il Territorio on febbraio 8th, 2009 by lowine

La Storia

storiaMonaldo Monaldeschi della Cervara, storico di nobile famiglia orvietana, individua “Il Palazzone” di Rocca Ripesena con quello fatto costruire nel 1299 dal Cardinale Teodorico, in occasione del primo Giubileo, come ospitalis per pellegrini. Nel 1591 troviamo l’edificio ed i terreni iscritti nel “Catasto dei beni della Fabbrica” dell’Opera del Duomo di Orvieto. Oggi il Palazzone ”restaurato” è tornato a offrire ospitalità come vuole la sua tradizione storica.

Alla fine degli anni ‘60 la famiglia Dubini acquista il podere Palazzone iniziando a ristrutturare le case coloniche ed a impiantare i vigneti. Su terreni di origine sedimentaria e argillosa, con una vista emozionante sulla rupe di Orvieto, sono stati impiantati 25 ettari di vigneto per produrre vini di grande complessità e carattere.

A partire dagli anni Ottanta, sotto la guida di Giovanni e Lodovico Dubini, piccole vinificazioni ed imbottigliamenti hanno permesso di compiere esperienze necessarie per arrivare nel 1988, con la costruzione della nuova cantina, a vinificare tutta la produzione e ad organizzare la commercializzazione, facendo diventare “Palazzone” una delle realtà più significative tra i vini dell’Umbria.
aziendaVitigni e vini
I vigneti sono composti da piccole aree con caratteristiche particolari che solo l’esperienza e molte vendemmie permettono di riconoscere e valorizzare. Agli iniziali 18 ettari di Orvieto Classico si è aggiunto un piccolo vigneto di Cabernet da dove nasce l’Armaleo un Rosso dell’Umbria di grande carattere.
Nel 1991 sono stati piantati altri 4 ettari per produrre: Sauvignon per la “Muffa Nobilis”, un vino che attualizza l’antichissima tradizione locale per i vini dolci; “Grechetto” il vitigno autoctono più importante.
Più recentemente sono entrati in produzione 3 nuovi ettari per la produzione anche di uve rosse (Sangiovese e Cabernet.) a completamento della gamma dei vini.

Azienda Agricola Palazzone - Loc.Rocca Ripesena - 05018 Orvieto (TR) - www.palazzone.com

Locanda Palazzone

Posted in Il Territorio on gennaio 28th, 2009 by lowine

La residenza storica Locanda Palazzone è circondata dai nostri vigneti sul versante della collina tra la Rocca Ripesena e il Romitorio, ed ha davanti a sé, verso sud-est, un panorama con lo sperone tufaceo di Rocca Ripesena e sulla sinistra la vallata del Paglia con la grande rupe della città di Orvieto sullo sfondo.

locanda palazzoneIn questo luogo dolcemente selvaggio la natura esprime la sua dinamica vitalità mostrandoci le sue antiche creazioni che permangono nel tempo come sculture di un museo naturale: l’atollo di tufo che domina il paesaggio di Rocca Ripesena, testimone di antichi tumulti, stringe un legame con la piattaforma tufacea di Orvieto abbracciando boschi con gigantesche querce e poderosi castagni e colline solcate da dorati vigneti, espressione dell’operosità dell’uomo che vive questi luoghi.

Seduti nel soggiorno della suite, le finestre a bifora saranno la cornice del vostro sguardo che si perde verso l’orizzonte e sarà dolce perdersi nella profondità del paesaggio.

www.locandapalazzone.com

Il Vino ad Orvieto

Posted in Il Territorio on gennaio 24th, 2009 by lowine

La stupenda citta’ medioevale di Orvieto e’ l’epicentro di una delle zone vitivinicole umbre di maggiore rilevanza storica ed economica che si stende sui rilievi collinari alla destra e alla sinistra del torrente Paglia, alla confluenza con il fiume Tevere.

La produzione del vino ad Orvieto risale a tempi antichissimi. I primi abitatori della citta’, gli Etruschi, intuirono che la particolare costituzione del masso tufaceo, caratteristica dell’area orvietana, era favorevole alla lavorazione e alla conservazione del vino.
la nostra grotta di affinamentoNumerosi documenti e aneddoti attestano il gradimento di questo vino nei secoli scorsi. Poeti, scrittori ed uomini insigni ne hanno cantato le lodi. Il fisiologo Paolo Mantegazza lo battezzo’ “oro liquido” per aver allietato le mense illustri di Papi, Cardinali ed aristocratici; il poeta Gabriele D’Annunzio lo defini’ “sole d’Italia in bottiglia” per la fragranza, la forza ed il colore; Papa Gregorio XVI ordino’ addirittura nel testamento di essere lavato con il “vin d’Orvieto” prima di essere sepolto.


Nei tempi seguenti il vino di Orvieto continuo’ ad avere un posto di primo piano nel panorama enologico. Oggi e’ indubbiamente uno dei vini bianchi italiani piu’ conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.